Una campagna di lead generation su Facebook funziona quando unisce tre cose: un'offerta chiara (non "contattaci", ma un motivo concreto per lasciare i dati), un modulo che chiede solo l'essenziale, e un sistema che ricontatta il lead nei primi minuti. Senza l'ultimo punto, anche la campagna meglio targettizzata spreca budget: i lead si raffreddano in fretta.
Modulo lead nativo o landing page: quale scegliere
Facebook offre due strade per raccogliere contatti, ed è la prima scelta da fare prima di accendere qualsiasi campagna.
| Modulo lead nativo | Landing page esterna |
|---|---|
| Si compila senza uscire da Facebook/Instagram | Porta l'utente sul tuo sito |
| Costo per contatto più basso | Costo per contatto più alto |
| Lead spesso meno qualificati (basso attrito) | Lead più motivati, hanno "lavorato" per arrivarci |
| Ottimo per test rapidi e budget contenuti | Ottimo quando il servizio richiede più fiducia o spiegazione |
Per un'attività locale che vuole un primo test con budget limitato, il modulo nativo è quasi sempre il punto di partenza giusto: costa meno per contatto e permette di capire in fretta se il pubblico scelto risponde. Una volta validato il pubblico, si può affiancare una landing page per alzare la qualità dei lead.
Targeting: partire stretti o larghi?
- Pubblico geografico — per un'attività locale, il raggio (5-20 km a seconda del servizio) conta più di quasi ogni altro parametro
- Interessi troppo specifici riducono il pubblico e alzano i costi — meglio 2-3 interessi ampi e pertinenti che 10 interessi di nicchia
- Il pubblico "Advantage+" di Meta oggi spesso performa meglio di un targeting manuale troppo ristretto, perché l'algoritmo ha più dati su cui ottimizzare
- Escludi chi ti conosce già — se l'obiettivo è nuovi clienti, escludi i clienti esistenti e chi ha già interagito di recente
Cosa fare quando arriva il lead (la parte che quasi tutti sbagliano)
Il momento più critico non è la campagna, è quello che succede subito dopo. Un lead che lascia i suoi dati alle 9 di sera e viene richiamato tre giorni dopo è quasi sempre un lead perso: nel frattempo ha già contattato qualcun altro o ha perso interesse.
Per questo, integrare un sistema di automazioni che avvisa in tempo reale, invia una prima risposta automatica e assegna il contatto a chi deve seguirlo fa spesso più differenza del targeting stesso. È uno dei motivi per cui, quando costruiamo una campagna di lead generation per un cliente, lavoriamo insieme al servizio di Automazioni AI di Universe: il lead non resta mai fermo in una casella di posta.
Domande frequenti
Meglio il modulo lead nativo o una landing page esterna?
Il modulo nativo riduce l'attrito e costa meno per contatto, ma la landing page qualifica meglio il lead. Per attività locali con budget contenuto spesso conviene partire dal modulo nativo e testare la landing quando il volume cresce.
Quanto budget serve per iniziare?
Per un test locale serio servono indicativamente 10-15€ al giorno per almeno 2 settimane, il tempo minimo perché l'algoritmo esca dalla fase di apprendimento e i dati siano leggibili.
Cosa succede se non rispondo subito a un lead Facebook?
Il tasso di risposta e conversione cala drasticamente dopo i primi minuti. Conviene automatizzare la prima risposta e l'assegnazione del contatto, invece di controllare la posta manualmente una volta al giorno.