Una mappa di calore (heatmap) è una rappresentazione visiva del comportamento dei visitatori su una pagina web: colori dal blu al rosso mostrano dove cliccano di più, dove si muove il mouse e fin dove scorrono la pagina prima di abbandonarla. Serve a capire, con un colpo d'occhio, cosa attira davvero l'attenzione e cosa invece viene ignorato - informazioni che i numeri di Google Analytics da soli non mostrano.
I tre tipi principali di mappa di calore
- Click map (mappa dei click) - mostra dove gli utenti cliccano effettivamente, utile per capire se un bottone importante viene notato o se le persone cliccano su elementi che non sono cliccabili, segno che la pagina confonde
- Move map (mappa dei movimenti del mouse) - traccia dove si sposta il cursore, un'approssimazione ragionevole di dove va l'attenzione visiva, specialmente su desktop
- Scroll map (mappa di scorrimento) - mostra fino a che punto della pagina arrivano gli utenti prima di andarsene, rivelando se contenuti importanti in fondo alla pagina vengono visti quasi da nessuno
A cosa servono concretamente per migliorare un sito
Le heatmap trasformano un'ipotesi in un dato osservabile. Se un pulsante di contatto non genera click, la mappa mostra se il problema è che nessuno arriva fino a lì (scroll map) o se ci arriva ma non lo nota (move e click map) - due problemi diversi con soluzioni diverse. Sono particolarmente utili per:
- Capire se la parte più importante della pagina (offerta, form, numero di telefono) viene effettivamente vista
- Individuare elementi che sembrano cliccabili ma non lo sono, fonte di frustrazione per chi naviga
- Confrontare comportamento su desktop e mobile, spesso molto diverso sulla stessa pagina
- Validare o smentire modifiche al layout prima di deciderle definitivamente, con dati reali invece che intuizioni
Strumenti reali per generarle
| Strumento | Cosa offre |
|---|---|
| Hotjar | Mappe di calore, registrazioni di sessione e sondaggi sugli utenti, molto diffuso tra le PMI |
| Microsoft Clarity | Mappe di calore e registrazioni di sessione, completamente gratuito, sviluppato da Microsoft |
| Crazy Egg | Mappe di calore avanzate con test A/B integrati, orientato a siti con più traffico |
Per una piccola o media impresa, Microsoft Clarity è spesso il punto di partenza più sensato: è gratuito, semplice da installare, e fornisce dati sufficienti per le decisioni più comuni su un sito aziendale.
Cosa guardare davvero in una heatmap, oltre ai colori
Una mappa di calore mostra dove i visitatori cliccano e scrollano, ma il dato più utile non è "dove sono i punti rossi" bensì il confronto tra dove ti aspetteresti click (un bottone importante) e dove effettivamente avvengono. Se un bottone di call-to-action non riceve click nonostante sia ben visibile, spesso il problema non è la posizione ma il testo o il colore che non comunica abbastanza valore.
Altrettanto importante è la mappa di scroll: se la maggior parte dei visitatori non arriva mai a vedere un'informazione importante (prezzi, contatti) perché posizionata troppo in basso nella pagina, nessuna ottimizzazione del bottone stesso risolverà il problema — va spostata più in alto.
Analizziamo il comportamento reale dei visitatori prima di ogni modifica al sito →
Click map e scroll map raccontano due cose diverse
Le click map mostrano dove le persone cliccano davvero (utile per capire se un bottone importante viene notato o ignorato), mentre le scroll map mostrano fino a dove le persone scorrono la pagina prima di andarsene. Usate insieme, permettono di distinguere due problemi diversi: un contenuto importante che nessuno vede perché troppo in basso nella pagina, oppure un contenuto visibile ma che semplicemente non convince a cliccare — due situazioni che richiedono soluzioni completamente diverse.
Domande frequenti
Cosa mostra esattamente una mappa di calore?
Mostra visivamente dove i visitatori cliccano di più, dove si muove il mouse, e fino a che punto della pagina scorrono prima di andarsene, con colori dal blu (poca attività) al rosso (molta attività).
Le mappe di calore sono a norma di privacy?
Gli strumenti seri come Hotjar e Microsoft Clarity registrano comportamento aggregato e anonimizzato, ma vanno comunque dichiarati nella cookie policy e nell'informativa privacy del sito, ed è necessario il consenso quando richiesto dal GDPR.
Servono competenze tecniche per leggere una heatmap?
No, è uno degli strumenti di analisi più immediati da leggere: basta guardare dove si concentra il colore rosso o dove la pagina diventa blu per capire cosa funziona e cosa viene ignorato.