Google Ads (il vecchio "AdWords") non è un solo tipo di pubblicità, ma un contenitore di formati diversi: Search (testo su ricerca attiva), Display (banner su siti terzi), Shopping (schede prodotto con prezzo), Performance Max (automazione su più reti insieme) e Video (annunci su YouTube). Ognuna ha un lavoro diverso: la domanda giusta non è "quale funziona meglio" ma "quale serve al mio obiettivo adesso".

Le 5 tipologie principali

TipologiaCosa faQuando usarla
SearchAnnunci di testo tra i risultati di ricercaDomanda attiva: servizi cercati quando serve un bisogno
DisplayBanner grafici su siti e app della rete GoogleRemarketing, visibilità di marchio
ShoppingSchede prodotto con foto e prezzo direttamente nei risultatiSolo per chi vende prodotti fisici online
Performance MaxUn'unica campagna che gira su Search, Display, YouTube, Gmail e Maps insieme, gestita dall'IA di GoogleQuando hai già dati di conversione solidi da cui l'algoritmo può imparare
VideoAnnunci pre-roll o in-stream su YouTubeAwareness, storytelling di marca, budget più ampi

Per una PMI locale: da dove partire

Perché Performance Max non è sempre la scelta migliore per iniziare

Performance Max promette semplicità: un'unica campagna, gestita in automatico su tutte le reti. Il problema è che toglie visibilità e controllo su dove viene speso il budget — non si vede la ripartizione precisa tra le reti. Per chi comincia da zero, senza dati di conversione consolidati, è spesso più utile partire con campagne Search separate, capire cosa funziona, e solo dopo valutare l'automazione più spinta.

Domande frequenti

Da quale tipo di campagna dovrebbe partire una piccola attività?

Nella maggior parte dei casi da Search, perché intercetta una domanda già esistente e attiva, con un budget più controllabile rispetto ad altre tipologie.

Performance Max sostituisce tutte le altre campagne?

No, le automatizza in parte facendo girare gli annunci su più reti insieme, ma toglie controllo diretto su dove vengono mostrati. Va usata con obiettivi e dati di conversione già solidi.

Shopping ha senso anche per chi non vende online?

No, le campagne Shopping mostrano prodotti con prezzo e immagine da un catalogo e servono specificamente a chi vende prodotti fisici acquistabili online.