Il tuo sito porta clienti? Te lo diciamo noi, gratis
Per attività di Pesaro, Fano e UrbinoSenza impegno
Mandaci l'indirizzo del tuo sito e la città in cui lavori. Lo guardiamo come lo guarda un cliente da telefono e come lo legge Google, e ti scriviamo cosa correggere per primo. Se non hai ancora un sito, vediamo come ti trovano oggi i clienti.
Da telefono: quanto ci mette a caricare, se il numero da chiamare si vede subito, se i pulsanti si toccano bene.
Su Google: titoli e descrizioni, quali ricerche portano visite, in che posizione compari per le ricerche della tua zona.
Collegamenti tra le pagine: se Google riesce a trovare tutte le pagine importanti.
Dati strutturati e AI: se il sito spiega chiaramente chi sei, dove sei e cosa fai, anche ai motori che rispondono con l'intelligenza artificiale.
Contatti: se chi arriva trova subito come scriverti o chiamarti.
Cosa ricevi
Un riepilogo scritto con le correzioni in ordine di importanza, cosa puoi fare da solo e cosa conviene far fare a un professionista. Non promettiamo posizioni su Google: ti diciamo cosa migliorare e come misurarlo.
Velocità e uso da telefono, titoli e descrizioni delle pagine, come compare il sito nelle ricerche su Google, dati strutturati, collegamenti tra le pagine e leggibilità per i motori AI. Alla fine ricevi le correzioni in ordine di importanza.
È davvero gratuita?
Sì, senza impegno. Serve per capire da dove partire: se vuoi, ti diciamo anche cosa possiamo fare noi e cosa puoi fare da solo.
Quanto tempo ci vuole?
Ci contatti, guardiamo il sito e ti mandiamo un riepilogo scritto. Per i tempi esatti scrivici o chiama: dipendono da quante analisi abbiamo in coda.
Cosa mi serve per richiederla?
L'indirizzo del sito, la città in cui lavori e il numero con cui ricontattarti. Se hai Google Business Profile, aggiungi il nome dell'attività.
Funziona anche se non ho un sito?
Sì: in quel caso vediamo come ti trovano oggi i clienti (Google Maps, social, directory) e cosa servirebbe per un sito che porti richieste.
Mi garantite il primo posto su Google?
No, e diffida di chi lo promette: nessuno controlla le posizioni di Google. Possiamo dirti cosa migliorare e misurare i risultati nel tempo.
Il dominio è l'indirizzo del tuo sito (per esempio nomeattivita.it) e deve essere intestato a te, non a chi ha fatto il sito. Si rinnova ogni anno: se non viene rinnovato il sito smette di funzionare e, dopo la scadenza, l'indirizzo può tornare disponibile per altri. Basta sapere dove è registrato, chi è il titolare e quando scade.
Che cos'è il dominio e chi lo possiede
Il dominio si registra presso un provider, detto Registrar, a nome di un soggetto: il registrante. Secondo il Registro .it un .it può essere registrato da soggetti con cittadinanza, residenza o sede nei paesi SEE, in Vaticano, a San Marino o in Svizzera, e non esiste un limite al numero di domini per persona. Se a registrarlo è la persona che ha costruito il sito, con i suoi dati, il titolare risulta lei: cambiarlo dopo richiede la sua collaborazione. Per questo, quando commissioni un sito, chiedi che il dominio sia intestato alla tua attività.
Quanto dura e cosa succede alla scadenza
La durata di un .it è annuale, dalla registrazione o dall'ultima modifica. Se il canone non viene pagato il servizio viene disabilitato: sito e email sul dominio smettono di funzionare. Dopo la scadenza il dominio può tornare disponibile per altri e i dati vengono cancellati in modo definitivo, anche se molti provider li conservano e permettono la riattivazione, di solito in pochi giorni ma senza garanzia. Rinnovare in tempo costa molto meno di recuperare un indirizzo perso.
Il codice Authinfo
È una sorta di password necessaria per cambiare il registrante o trasferire il dominio presso un altro Registrar. Lo comunica il Registrar alla registrazione e, se lo perdi, va richiesto a lui. Conservalo insieme alle credenziali del dominio, non solo nella testa di chi ha fatto il sito.
Dominio, hosting ed email: tre cose diverse
Il dominio è l'indirizzo. L'hosting è dove sta il sito. L'email è un servizio a parte, che spesso usa lo stesso dominio. Possono dipendere da soggetti diversi: capire chi gestisce cosa evita sorprese quando qualcosa non funziona o quando vuoi cambiare fornitore.
Una checklist per non perderlo
Il registrante è la tua attività, con dati corretti.
Sai presso quale provider è registrato e hai le credenziali.
C'è un promemoria della scadenza e un indirizzo email attivo per gli avvisi.
Del titolare dell'attività. Il dominio si registra a nome di un soggetto (il registrante): se lo registra chi ha fatto il sito a proprio nome, per cambiare titolare servirà la sua collaborazione. È buona prassi chiedere che sia intestato a te.
Quanto dura un dominio .it?
Secondo il Registro .it la durata è annuale, dalla registrazione o dall'ultima modifica. Se il canone non viene pagato il servizio viene disabilitato.
Cosa succede se il dominio scade?
Dopo la scadenza il dominio può tornare disponibile per altri e i dati vengono cancellati in modo definitivo, anche se molti provider li conservano e permettono la riattivazione, di solito entro pochi giorni ma senza garanzia.
Cos'è il codice Authinfo?
Una sorta di password che serve per cambiare il registrante o trasferire il dominio a un altro Registrar. Lo comunica il Registrar alla registrazione e va conservato.
Dominio e hosting sono la stessa cosa?
No. Il dominio è l'indirizzo (per esempio nomeattivita.it), l'hosting è dove sta il sito. Possono essere forniti da soggetti diversi ed è utile sapere chi gestisce cosa.
Come si rinnova?
Il rinnovo si fa presso il provider con cui il dominio è stato registrato. Conviene avere un promemoria della scadenza e un indirizzo email aggiornato per gli avvisi.
Google misura l'esperienza di una pagina con tre valori, i Core Web Vitals: quanto in fretta compare il contenuto principale (LCP, entro 2,5 secondi), quanto risponde ai tocchi (INP, entro 200 millisecondi) e quanto resta fermo mentre carica (CLS, sotto 0,1). Per il sito di un negozio o di uno studio, visitato per lo più da telefono, sono un buon modo per capire se il sito aiuta o intralcia chi vuole chiamarti.
LCP: quanto ci mette a comparire
È il tempo che passa prima che compaia l'elemento principale della pagina, di solito una foto o un titolo. La documentazione ufficiale su web.dev indica come buono un valore entro 2,5 secondi. Le cause più comuni di un valore alto sono immagini troppo pesanti e script inutili.
INP: quanto risponde a un tocco
Misura il tempo tra un tocco (un pulsante, un menu) e la risposta della pagina. Il valore buono è pari o inferiore a 200 millisecondi. Un sito che si "pianta" quando provi ad aprire il menu del telefono ha un INP alto.
CLS: i salti del contenuto
È la stabilità visiva: quanto si sposta il contenuto mentre la pagina carica. Il valore buono è pari o inferiore a 0,1. È il difetto del pulsante che si sposta proprio quando stai per toccarlo, tipico di banner e immagini senza dimensioni definite.
Soglie e come vengono valutate
Come spiega la pagina su come sono state definite le soglie, ogni misura ha tre livelli (buono, migliorabile, scadente) e la valutazione si basa sul 75° percentile delle visite: conta come va per la maggior parte dei visitatori, non nel caso migliore.
Come controllare il tuo sito
Nel report Core Web Vitals di Search Console, che mostra dati solo se il sito ha abbastanza visite.
Con PageSpeed Insights di Google, che analizza una singola pagina: provala da telefono.
Aprendo il sito dal tuo telefono, in 4G, e guardando se si vede subito il numero da chiamare.
Sono tre misure di Google sull'esperienza di una pagina: quanto in fretta compare il contenuto principale (LCP), quanto risponde ai tocchi (INP) e quanto resta stabile senza spostarsi mentre carica (CLS).
Quali sono i valori considerati buoni?
Secondo la documentazione ufficiale web.dev: LCP entro 2,5 secondi, INP pari o inferiore a 200 millisecondi, CLS pari o inferiore a 0,1.
Come controllo il mio sito?
Search Console ha un report Core Web Vitals (mostra dati solo se il sito ha abbastanza visite) e PageSpeed Insights di Google analizza una singola pagina. Prova da telefono, non solo da computer.
Un sito lento fa perdere clienti?
Una pagina che impiega a comparire o si sposta mentre la tocchi rende più difficile chiamare, prenotare o leggere il menu: per un'attività locale con molto traffico da telefono è un costo reale.
Cosa chiedere a chi fa il sito?
Che sia pensato per telefono, con immagini leggere e senza script inutili, e che vengano controllati i tre valori dopo la pubblicazione, non solo l'aspetto.
Costruiamo siti pensati per il telefono per attività di Pesaro, Fano e Urbino. Guarda i siti web e il metodo di lavoro. Guarda Siti web e Gestione prenotazioni.
Il metodo Universe
Vuoi partire senza anticipare nulla?
Con il modello a costo zero creiamo noi la pagina e il percorso di contatto che ti fanno trovare. Non paghi nulla all'inizio: veniamo pagati una percentuale solo sui lavori che arrivano da lì, quando un cliente chiede un preventivo e accetta. La percentuale si misura sulla grandezza dell'azienda: non è un numero uguale per tutti.
Se preferisci tenere budget e tempi sotto controllo, puoi invece scegliere i servizi a progetto: sito, SEO locale, automazioni. Con un'analisi gratuita di 20 minuti, senza impegno, ti diciamo quale strada ha più senso per la tua attività.
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