Chi cerca un servizio non si limita più alla lista di Google: chiede anche a un assistente AI "qual è il miglior ... a Pesaro". La GEO non sostituisce la SEO: la completa. Le indicazioni che seguono arrivano per lo più da agenzie e software di marketing, non da linee guida ufficiali di Google o di OpenAI, quindi vanno verificate sul campo. La buona notizia è che coincidono con ciò che una buona SEO locale fa già.

1. Una scheda Google completa e viva

Un profilo attività curato, con categoria giusta, servizi, foto reali, orari esatti e post periodici, alimenta sia Google Maps sia le risposte generative. Rispondere a tutte le recensioni segnala un profilo attivo.

2. Recensioni continue, non una tantum

Le risposte del tipo "migliori vicino a me" pesano molto la prova sociale. Meglio un flusso regolare di recensioni recenti che un picco unico. Chiedile a fine servizio con un link diretto.

3. Pagine servizio chiare e FAQ vere

Una pagina per ogni servizio, con zona servita (Pesaro, Fano, Urbino), informazioni precise e domande frequenti formulate come le farebbe un cliente, aiuta sia chi legge sia i sistemi che riassumono. Scrivi affermazioni nette, con numeri e definizioni, non frasi generiche.

4. Dati coerenti ovunque

Nome, indirizzo, telefono e orari devono essere identici su sito, scheda Google e directory. Se i dati divergono, sia Google sia gli assistenti AI faticano a fidarsi.

5. Misurare: il test sulle risposte AI

Un metodo semplice: ogni poche settimane chiedi a ChatGPT, Gemini, Perplexity e alle sintesi di Google frasi come "miglior [servizio] a [città]" e annota quando la tua attività compare. Non esistono ancora dati affidabili su quali fattori contino di più: ripeti il test e osserva cosa cambia.

Domande frequenti

La GEO sostituisce la SEO?

No: la completa. Una buona SEO locale (scheda Google, recensioni, pagine chiare) è anche la base per essere citati dalle risposte AI.

Servono dati strutturati per farsi citare dall'AI?

Aiutano a rendere chiare le informazioni (servizi, FAQ, valutazioni), ma vanno usati rispettando le linee guida di Google e senza recensioni auto-assegnate.

Come capisco se funziona?

Facendo ogni poche settimane lo stesso test di domande su più assistenti AI e annotando quando l'attività viene citata.