Aggiornato al 10 ottobre 2026. Se ne parla molto perché la Legge di Bilancio 2027 è in preparazione: il Buono Digitale è però, per ora, una proposta e non una misura approvata. La avanzano associazioni come AIIP, AssoSoftware, Confartigianato, Confcommercio, Confimi Industria e Confprofessioni. Questa pagina separa ciò che è noto da ciò che non lo è e ti dà una checklist pratica, valida con o senza incentivo.

Cosa è stato proposto (e da chi)

La proposta, presentata a luglio 2026 nel "Manifesto per l'Italia Digitale", chiede una misura triennale per gli investimenti digitali di micro, piccole e medie imprese, studi professionali ed enti del terzo settore, tra 2 e 99 addetti. Secondo i promotori coprirebbe software gestionali, cloud, piattaforme digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, e-commerce, consulenza e formazione, con un sostegno maggiore per le realtà più piccole (fonte: Agenda Digitale).

Cosa non è certo

Non risulta che la misura sia stata approvata né inserita nel testo della manovra: le fonti disponibili descrivono solo la fase di proposta. Anche i numeri che circolano (la dotazione, i beneficiari) sono quelli indicati dai promotori. Per le novità sulla manovra conviene seguire il testo ufficiale e i comunicati di Governo e associazioni; un quadro delle anticipazioni è su Money.it.

Perché il tema ti riguarda comunque

Il problema che la proposta vuole risolvere è reale: secondo i dati citati da AssoSoftware, solo il 29,4% delle microimprese tra 2 e 9 addetti usa un software gestionale, contro il 51,4% di quelle con almeno dieci addetti. Chi ha già sito, agenda, prenotazioni e contatti organizzati sfrutta meglio qualunque incentivo, e ne ha beneficio anche senza.

Checklist: sette cose da sistemare ora

1) Elenca gli strumenti che usi (sito, agenda, gestionale, WhatsApp, social) e cosa non funziona. 2) Scrivi tre obiettivi misurabili, per esempio più richieste dal sito, meno appuntamenti saltati, ore risparmiate a settimana. 3) Controlla che sito e scheda Google siano aggiornati e che il modulo di contatto invii davvero. 4) Raccogli in un posto solo le richieste dei clienti. 5) Verifica privacy e consensi. 6) Chiedi due preventivi chiari, con voci separate. 7) Senti il commercialista per capire quali spese potrebbero rientrare in futuro.

Attenzione a chi promette incentivi che non esistono

Quando si parla di bonus nascono offerte del tipo "finanziato al 100%". Finché una misura non è legge e non ha regole operative pubblicate, non firmare contratti basati su di essa e diffida di chi chiede anticipi per "prenotarla". Un servizio utile lo è anche pagato senza incentivo.

Cosa fare a Pesaro, Fano e Urbino

Parti dai processi che portano clienti: farsi trovare, rispondere in fretta, prenotare senza telefonate. Sono investimenti che si ripagano anche senza bonus. Se vuoi un quadro pratico della tua attività, facciamo un'analisi gratuita di 20 minuti, senza impegno.

Domande frequenti

Il Buono Digitale è già attivo?

No: risulta una proposta presentata a luglio 2026 da associazioni di categoria, non una misura approvata. Va verificato il testo definitivo della Legge di Bilancio.

Posso già usarlo per un nuovo sito o per l'intelligenza artificiale?

Non finché non esiste una norma con le regole operative. Prima di decidere acquisti, conviene valutare l'utilità per l'attività, non il possibile incentivo.

Cosa conviene fare adesso?

Mettere ordine nei processi digitali, definire obiettivi misurabili e raccogliere preventivi chiari. Così, con o senza incentivo, sarai pronto.