Se il sito è online ma non arrivano richieste, quasi sempre il problema non è il traffico: è che il visitatore non sa cosa fare, o fa fatica a farlo. Gli audit di conversione trovano sempre le stesse cause: nessun pulsante chiaro, modulo troppo lungo, mobile lento, poca fiducia e, a volte, un modulo che non invia davvero.

1. Nessun pulsante chiaro nella prima schermata

Chi atterra sul sito deve capire in pochi secondi cosa fai, per chi e cosa fare dopo. Se la home è una galleria di foto e frasi generiche, senza un pulsante come "Chiama" o "Richiedi un preventivo" in alto, il visitatore se ne va. Un pulsante evidente, ripetuto lungo la pagina, è il primo intervento da fare.

2. Il modulo di contatto è troppo lungo

Dieci campi obbligatori scoraggiano chi vuole solo chiedere un prezzo. Servono poche domande utili: nome, telefono o email, cosa serve. Il resto si chiede dopo, al telefono o su WhatsApp. Aggiungi anche un numero cliccabile da smartphone: oggi la maggior parte delle ricerche locali parte dal telefono.

3. Su mobile è lento o scomodo

Immagini pesanti, pulsanti piccoli, testi che richiedono lo zoom: su smartphone ogni secondo in più di caricamento fa perdere visitatori. Prova il sito dal tuo telefono con la connessione mobile, non dal Wi-Fi dell'ufficio: se ti irrita, irrita anche chi è in cerca di un servizio.

4. Non c'è nulla che faccia fidare

Chi non ti conosce cerca prove: recensioni di clienti reali, foto dei lavori fatti, indirizzo e partita IVA visibili, il volto di chi risponde. Una pagina senza nessuno di questi elementi sembra abbandonata, anche se l'azienda è solida. Basta inserire tre recensioni vere e qualche foto di lavori della zona.

5. Il modulo non invia (e nessuno se ne accorge)

È più frequente di quanto si pensi: il visitatore compila, vede la pagina di conferma e la mail non arriva mai, per un errore di configurazione o per messaggi finiti nello spam. Fai una prova ogni mese, compilando il modulo come un cliente, e verifica che la richiesta arrivi dove deve.

6. Il sito non dice dove operi e per cosa

Se il sito non cita Pesaro, Fano o Urbino e non ha una pagina per ogni servizio, anche Google fatica a capire quando mostrarlo. Una pagina per servizio, con la zona servita e le domande più frequenti, porta contatti da chi cerca esattamente quel problema.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per vedere i primi contatti dopo aver sistemato il sito?

Le correzioni su pulsanti, modulo e velocità hanno effetto appena sono online. Per le pagine nuove che compaiono su Google servono invece settimane.

Meglio rifare il sito o correggere quello che ho?

Se la struttura regge, spesso bastano correzioni mirate. Si rifà il sito quando è lento per come è costruito, non si vede bene da smartphone o non si riesce ad aggiornare.

Come faccio a sapere se il modulo del mio sito funziona?

Compilalo tu stesso ogni mese da telefono e da computer e controlla che la richiesta arrivi nella casella giusta, anche nello spam. Un modulo che non invia fa perdere clienti senza segnali.